Se il gioco è la vostra passione visitate il
Musée Suisse du Jeu
Da sempre appassionato di giochi, Angelo Zucca inizia la sua carriera nel settore del gioco in scatola, con uno stage presso Editrice Giochi, dopo aver frequentato a Milano un corso per game designer patrocinato dalla Comunità Europea. Qui conosce Spartaco Albertarelli, che di quel corso è uno dei docenti, e da qull'incontro inizia una lunga collaborazione che porta allo sviluppo di molti progetti comuni, come Pitstop, Dust e Magnifico, sviluppati per diverse case editrici.
Dopo aver trascorsco un certo periodo di tempo all'interno dell'ufficio Ricerca e Sviluppo di Editrice Giochi, dove partecipa, fra le molte altre cose, anche allo sviluppo del gioco PITSTOP del quale è coautore, Angelo Zucca diventa il game editor di una nuova casa editrice denominata Kidultgame, per la quale si occupa dello sviluppo di tutti i giochi in scatola, ma anche del progetto Makrobion, che prevede non solo una linea di scatole di costruzioni, ma anche un sito interattivo del quale Angelo segue in prima persona tutta la parte progettuale.
Nel periodo trascorso in Kidultgame, Angelo mette in mostra tutta la sua poliedricità, illustrando la prima edizione di COYOTE. Il gioco, ideato da Spartaco Albertarelli, ottiene subito un grande successo anche grazie alle immagini spiritose e un po' fumettistiche realizzate da Angelo, che sottolineano l'aspetto irriverente del titolo. Nel gioco, infatti, chi viene colto in errore viene definito un "Coyote" e chi si ripete fino al punto di essere eliminato diventa un "grandissimo Coyote". L'immagine del Coyote che se la ride diventa in breve tempo l'elemento distintivo anche per chi non parla italiano.
Terminata l'esperienza con Kidultgame, Angelo Zucca viene contattato dalla casa editrice Fun Box di Milano, per la quale sviluppa numerose confezioni di giochi, anche in collaborazione con Disney.


Nel frattempo, partecipa alla nascita del gruppo KaleidosGames e collabora in prima persona alla realizzazione di DUST, insieme a Spartaco Albertarelli. Angelo Zucca è certamente uno dei più esperti game editor italiani, una specializzazione che richiede particolari doti e conoscenze. Al game editor, in teoria, non serve la stessa vena creativa del game designer, ma piuttosto una certa precisione e una notevole competenza tecnica, possibilmente unite a una sensibilità estetica di un certo livello e, naturalmente, a una grande passione per il gioco. Dalla realizzazione dei piani di gioco, al disegno tecnico delle fustelle, dall'impostazione grafica delle carte, allo sviluppo della confezione, saper unire ad una solida base tecnica anche una visione artistica signifca poter aggiungere quel tocco in più che serve a trasformare un prodotto in un grande gioco.