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Musée Suisse du Jeu
I primi bozzetti disegnati a mano libera da Paolo Parente vengono inviati a dei tecnici specializzati i quali, lavorando a computer, li trasformano in modelli 3D. E' questo il primo momento nel quale si possono iniziare a vedere i pezzi nella loro forma quasi definitiva. In realtà, da questo momento in avanti si effettueranno una miriade di piccole modifiche alcune dettate da esigenze tecniche, altre di carattere più estetico-funzionale. Per esempio, tutte le immagini raffigurate in questa pagina sono state realizzate senza tenere in minima considerazione la proporzione che deve esistere fra i singoli pezzi di gioco. Gli aerei, per esempio, sono decisamente troppo piccoli rispetto a come saranno alla fine della lavorazione, ma tutti i pezzi sono in realtà destinati ad essere modificati, magari solo in qualche dettaglio.

Questa prima visione tridimensionale consentirà anche ai rpogettisti del gioco di verificare alcune incongruenze che possono risultare più o meno marcate. La portaerei, per esempio, è raffigurata con aerei dalla forma tradizionale, molto diversi da quelli presenti nel gioco. Si dovrà decidere se modificarla per renderla più coerente con i pezzi presenti nella scatola o lasciarla così in quanto il singolo pezzo, nel gioco, non rappresenta una singola nave, ma piuttosto una flotta di navi che sono eredità della seconda Guerra Mondiale. Da questo punto di vista, un'immagine classica potrebbe risultare più evocativa.

La realizzazione dei disegni al computer consente di poter vedere i pezzi da diverse prospettive, muovendoli a piacere sui tre assi. Questo permette di avere un'idea di come si presenteranno visti dall'alto e poter così calcolare con maggiore precisione le diverse dimensioni che dovranno essere coerenti anche con gli spazi disponibili sulla mappa di gioco. In linea genarale, in questa fase della progettazione, è stato calcolato che le unità destinate a muoversi sulle aree di terra (il che comprende anche gli aerei), potranno occupare un'area di diametro non superiore ai 2 cm, mentre le unità navali potranno essere decisamente più gradi essendo le aree di mare molto più ampie.
Le immagini tridimensionali consentono però anche di notare alcuni dettagli tecnici importanti, come lo studio degli incavi interni che servono a ridurre il più possibile la quantità di plastica necessaria alla realizzazione dei modellini finali. Nella vista da sotto si nota infatti come alcuni pezzi siano scavati. In questo modo è possibile risparmiare una grande quantità di plastica, riducendo in modo sensibile il costo di produzione del gioco, con degli evidenti benefici. Un buon game designer deve conoscere questi piccoli dettagli tecnici, se vuole progettare qualcosa che sia realizzabile e, possibilmente, vendibile ad un prezzo finale adeguato al mercato.