Se il gioco è la vostra passione visitate il
Musée Suisse du Jeu
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STUDIO
Kaleidos è il classico esempio di come da un concetto quasi banale possa nascere un gioco di successo. L'idea di base è infatti semplicissima e tutt'altro che originale: trovare in un'immagine il maggior numero di oggetti accomunati dalla stessa lettera iniziale e, possibilmente, quelli che nessun altro giocatore è riuscito a notare, perchè valgono di più. E' chiaro che in un gioco di questo genere la qualità e la varietà della immagini, che devono essere ricolme di oggetti nascosti, diventa predominante sulla stessa idea. Kaleidos viene pubblicato per la prima volta nel 1995 da Editrice Giochi, ottenendo subito un grande successo, al punto da entrare nella lista finale dello Spiel des Jahers e vincendo, l'anno successivo, il premio As d'Or al festival del gioco di Cannes nella categoria "party games".
Kaleidos è stato distribuito principalmente in Europa, ma ne fu stampata anche un'edizione brasiliana intitolata Focus. In seguito, il gioco è stato prodotto anche in Spagna dalla società Diset. Nel tempo, Editrice Giochi ha abbandonato il progetto di distribuzione internazionale e così, alla fine del 2005, ha tolto anche Kaleidos dal proprio catalogo. Dal 2006 tutti i diritti sul gioco sono tornati di mia proprietà..

In alto, l'edizione originale del gioco, pubblicata nel 1995 da Editrice Giochi. Kaleidos
si classificò terzo allo Spiel des Jahres e vince l'As d'Or in Francia .
La nuova edizione di Kaleidos, pubblicata nel 2008 dalla casa editrice francese Cocktail Games, si presenta con una rinnovata serie di illustrazioni contenute all'interno di una lussuosa scatola in metallo.
Alla fine del 2008, una nuova e completamente rinnovata edizione di Kaleidos viene pubblicata in Francia dalla casa editrice Interlude. Tutte le nuove immagini sono state realizzate da due giovani e talentuose artiste: Elena Prette e Marianna Fulvi, conosciute allo IED di Milano.
Nel 2009, la nuova edizione di Kaleidos entra nella lista finale del premio francese Jeux de l'Année, vince in Germania il premio Deutscher Lernspielpreis e in Italia il Best of Show 2009 per il migliore profilo artistico.