Se il gioco è la vostra passione visitate il
Musée Suisse du Jeu
Provate a definire che cosa sia un gioco. Dovreste essere in grado di farlo senza troppi problemi, sia perchè avete passato una discreta parte della vostra vita a giocare, e quindi sulla materia dovreste avere tutta l'esperienza necessaria, sia perchè siete perfettamente in grado di riconoscere un gioco quando lo vedete. Voglio dire che guardando delle persone che stanno giocando non dovreste avete alcun dubbio su ciò che stanno facendo. Ma sapreste darne una descrizione?.
Le persone si stanno divertendo? Sì? Quindi possiamo affermare che il gioco sia un'attività divertente? Naturalmente, purchè si sia d'accordo su cosa significhi "divertirsi". Se non lo avete mai fatto, provate a cercare "divertire" su un dizionario etimologico, scoprirete un significato di questa parola che forse non coincide con quello che avete in mente. ll divertimento da solo però, indipendentemente dal significato etimologico, non può bastare a definire un gioco, anche perchè ci sono molte attività divertenti che non appartengo affatto al mondo del gioco, e non sempre chi gioca si diverte, almeno apparentemente.
A volte il gioco può essere noioso, ma pur sempre gioco resta, senza considerare che lo stesso tipo di gioco può divertire me, ma irritare uno dei miei avversari. Insomma, il divertimento nel gioco ci può stare, ma non è la cosa che lo può definire in modo preciso e questo ci riporta fatalmente alla domanda iniziale: che cos'è un gioco? Quali sono gli elementi che lo caratterizzano?

E' curioso scoprire quanto sia difficile, per non dire impossibile, trovare una descrizione semplice di una cosa che tutti conosciamo così bene. Eppure, siamo perfettamente in grado di descrivere, nei minimi dettagli, la maggior parte delle attività umane, forse anche alcuni dei sentimenti più profondi e intimi che tutti noi proviamo. Abbiamo decine di parole a diposizione per descrivere qualsiasi cosa, ma non il gioco. Il gioco e il giocare sono cose che si descrivono da sole, che non hanno bisogno di spiegazioni. Sono cose che diamo per scontate, ma che poi tanto scontate non sono.

In molti hanno provato a trovare una definizione semplice, ma nessuno ci è realmente riuscito perchè è quasi inevitabile trovarsi di fronte a una o più eccezioni che rendono quella definizione incompleta e così, di aggiunta in aggiunta, si torna al punto di partenza: none siste un modo semplice per descrivere cosa sia effettivamente il gioco e l'atto del giocare. Eppure il gioco e il giocare sono da tutti considerati qualcosa di estremamente semplice, a volte addirittura infantile.

Naturalmente, come tutti quelli che fanno questo mestiere, anch'io mi sono cimentato nel tentativo di trovare una definizione e il meglio che sono riuscito a fare è:
un'attività libera strutturata in base a regole che chiedono di essere condivise e rispettate. Come tutte la altre, anche questa definizione, se analizzata con attenzione, fa acqua da tutte le parti, però riassume alcuni concetti che a mio parere sono determinanti per la comprensione di cosa sia un gioco e, più precisamente, il concetto di "libertà" e il concetto di "rispetto delle regole", regole però che non vengono imposte, ma che sono loro stesse a "chiedere" di essere accettate. Quale che sia il gioco, infatti, non si può mai giocare senza prima aver posto la domanda: vuoi giocare?
Riflessioni sul gioco - di Spartaco Albertarelli